Branding
Sep 24, 2020
Patricia Peñalver
Digital Project Manager
Contact
twitter google+ email email linkedin linkedin

Perchè la tua azienda ha bisogno di un Brand Manager

Home > Branding > Perchè la tua azienda ha bisogno di un Brand Manager
Oggi i consumatori hanno più informazioni sui brand, sono più esigenti e meno fedeli, per questo il Brand Manager è diventato una figura fondamentale.

La tua impresa. Il tuo business. Il tuo prodotto. Oggi più che mai siamo molto consapevoli di come, in questo mondo globalizzato, nulla ci appartiene. Puoi aver 'creato', esserne il fondatore, il proprietario, il CEO…. Ma senza la connessione con il proprio target, senza un brand forte e valori impeccabili, la strada sarà sempre e solo in salita. Come possiamo fare, allora, per occuparci del nostro brand al meglio? Inserendo nel team una figura indispensabile: il Brand Manager: uno stratega che riesce a differenziare il marchio facendolo diventare la prima scelta dei consumatori rispetto alla concorrenza più diretta.

 

Chi è il Brand Manager

Il Brand Manager è il professionista che ha la responsabilità di gestire l'immagine di un brand sul mercato, promuovendo azioni che comunichino al meglio la mission, la vision e i valori del brand al target di riferimento. 

Le funzioni di un Brand Manager sono molteplici e si basano su strategie di marketing incentrate sulla  reputazione, la notorietà e il knowledge del brand in modo positivo. Un Brand Manager deve conoscere i valori dell'organizzazione, avere la capacità di analizzare e reagire rapidamente alle crisi così come avere un sesto senso sviluppato attraverso il lavoro e l'osservazione per identificare i bisogni (presenti o futuri) dei consumatori per adattarsi ad essi. Ma quindi, cosa fa un Brand Manager? La risposta è: tutto il necessario perché il brand possa godere della migliore reputazione possibile.  

Questo compito è necessario oggigiorno perché tutti possiamo contribuire a far emergere un'azienda o -per quanto difficile possa sembrare- a farla crollare. Abbiamo "armi di distruzione di massa" a nostra disposizione in termini di comunicazione. Basta un tweet ben strutturato, un commento su un blog o qualsiasi menzione in un social network per far crollare la reputazione online di un’azienda. O il contrario.

Strategie di branding per le aziende

Per avere una base solida su cui costruire la nostra azienda, è fondamentale stabilire una strategia di branding che ci distingua dagli altri. Secondo Tom Peters, specialista del settore, gli elementi che compongono il brand di un'azienda sono il valore, la credibilità e l’affinità del brand. Perché è questo il senso del brand management, raggiungere il pubblico attraverso emozioni, esperienze, sensazioni.

Se pensate alla vostra vita quotidiana, vedrete la grande quantità di riferimenti che arrivano attraverso i social network e i media, in modi molto diversi. Allora perché scegliamo (quasi) sempre di bere la stessa bibita, di comprare (o di voler comprare) i prodotti di un brand? Perché quegli stessi brand ci hanno raccontato una storia che ci ha toccato ed è ormai parte della nostra persona. Ci hanno convertito in brand ambassador senza pagarci un centesimo. Hanno stabilito un legame emotivo con noi. Questo è il significato del corporate branding.

 

Come realizzare una strategia di brand management

Ecco alcune delle principali funzioni che un Brand Manager dovrebbe svolgere per garantire una migliore gestione del brand:

 

Analizzare il mercato e il posizionamento della concorrenza

Prima di fare qualsiasi passo è necessario sapere chi siete, dove siete e dove volete andare. A chi vi rivolgete e, di fatto, a chi volete rivolgervi. Cosa offrite, cosa vi rende diversi dal resto del vostro settore, perché devono scegliere voi e quale messaggio volete trasmettere.

 

Conoscere il  pubblico

Definite chi è il vostro pubblico sapendo cosa sta cercando e come. Abbiamo bisogno di motivi per acquistare e utilizzare i prodotti, ci piace sentirci parte di qualcosa. Costruite il vostro buyer persona (uno o più) e rivolgetevi a loro in ogni azione di marketing che svolgete. In questo modo sarete in grado di raggiungere direttamente il bisogno del cliente stabilendo un rapporto più umano tra il vostro pubblico e il vostro brand.

 

Definire gli obiettivi 

Volete solo vendere? Il Brand Manager deve sapere ciò che vi porterà i maggiori benefici nel breve e lungo termine: fidelizzare il vostro pubblico, attirare nuovi clienti e futuri ambassador del vostro brand che faranno vendere il vostro prodotto più facilmente e con meno investimenti. Bisogna  concretizzare la strategia.

 

Vendere ciò che si è: né più né meno 

Mai entrare nel mercato con promesse che non si possono mantenere. È importante che il messaggio sia vero e realizzabile, così come è importante stabilire un legame con il pubblico da un punto di vista emotivo. Sentirsi ingannati o truffati non piace a nessuno. Nelle parole di Kari Blanchard, ex-direttrice della strategia di Future Brand NY, "quando hai raggiunto attributi come la fiducia del tuo cliente, è il momento in cui inizi a pensare a lui come una persona e non come un numero". L'importanza del vostro brand crescerà da questa prospettiva.

 

5 chiavi per un brand management di successo

Affinché la vostra strategia di corporate branding sia un successo, dovete mixare diversi ingredienti e aggiungere un pizzico di amore.

 

1. Unicità 

Portare un valore diverso al mercato. Potete raggiungere questo obiettivo attraverso contenuti di qualità basati sulla proposta di valore. In questo modo creerete un vantaggio sui vostri concorrenti e garantirete la coerenza del vostro brand.

Source: Tes blendspace

2. Passione 

Tra il cliente e il brand deve nascere una storia d'amore. Non un rapporto appassionato e fugace, ma un rapporto maturo che dura nel tempo. E per questo devi corteggiare il tuo pubblico, attirarlo, farlo innamorare. In questo modo è molto più facile che cada nella vostra rete.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario lavorare duramente ogni giorno, essere molto creativi per non annoiarsi e riuscire a entusiasmarsi. Ricordate, ogni giorno.

 

3. Coerenza 

Voi stabilite gli obiettivi, i limiti e le mete. Non cambiate perché il vostro pubblico vi sarà fedele se voi gli sarete fedeli. I vostri valori vi rendono diversi. Se non siete coerenti con loro, come potete pensare che lo siano i vostri clienti?

Un esempio per spiegare meglio questa idea. Nel 2018 Nike ha lanciato una nuova campagna per celebrare il trentesimo anniversario del suo iconico "Just do it". Colin Kaepernick è stato protagonista e ambasciatore del brand, con lo slogan "Credi in qualcosa. Anche se significa sacrificare tutto". 

 

Kaepernick è un giocatore della NFL (National Football League of the United States) noto anche per i suoi gesti di protesta contro la brutalità della polizia nei confronti della comunità afroamericana negli Stati Uniti. Il fatto che la Nike lo abbia scelto come ambasciatore per il suo brand ha scatenato un movimento di boicottaggio sui social media (con l'hashtag #NikeBoycott) da parte di coloro che pensavano che la Nike fosse antipatriottica per aver scelto una persona che osava criticare le forze di polizia del Paese. 

Nonostante le azioni dell'azienda siano scese di quasi il 3% nei primi giorni, gli esperti di branding e gli analisti concordano sul fatto che la campagna sia stata un successo perché ha posizionato Nike come un brand impegnato nella difesa dei suoi valori, capace di rischiare senza temere le conseguenze. Infine, questa polemica, ha rivitalizzato il brand e gli ha dato una nuova rilevanza. 

 

4. Visibilità 

Con Internet non è necessario disporre di grandi budget per raggiungere il pubblico finale. Internet e i Social Media consentono di raggiungere praticamente qualsiasi consumatore se si definisce la strategia giusta. Bisogna utilizzare sempre i diversi canali a disposizione per raggiungere il consumatore e ottenere il riconoscimento come brand distintivo e di successo.

 

5. Leadership

State all'erta, imparate e crescete costantemente. Il mercato non è statico e voi (e il vostro brand) non potete esserlo. State un passo avanti ai vostri consumatori e anticipatene le esigenze. Vi ringrazieranno con la loro fedeltà e vi posizioneranno come leader del mercato. È fondamentale raggiungere i vostri potenziali clienti e che vi vedano come unici, speciali e diversi per soddisfare le loro esigenze o risolvere i loro problemi, come riferimento nel settore. Per fare questo è necessario interagire con loro in ogni momento e non in base alle sole campagne.

Se si tiene conto di questi punti, la vostra strategia di branding vi permetterà di raggiungere il cliente con un messaggio chiaro, motivarlo ad acquistare il vostro prodotto o servizio, collegarlo ai valori del vostro brand, rafforzando l'identità dell'azienda e differenziandovi dalla concorrenza.

 

Il branding non consiste nel lanciare una campagna di marketing con una data di inizio e una data di fine. Il branding richiede una dedizione costante per ottenere i risultati desiderati e il Brand Manager deve essere profondamente impegnato in questo senso.

“I grandi brand, invece di prevedere il futuro, lo generano" dice Andy Stalman, uno dei migliori esperti di identità corporativa e branding a livello mondiale. Pronti a generare il futuro?

views zoom copy 17
122
< Previous post All posts Next post >
La tua casella email merita contenuti interessanti!

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su tutti gli ultimi trend del mondo digital.

Toc Toc. È ora di aggiornarsi.
La tua casella email merita contenuti interessanti!

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su tutti gli ultimi trend del mondo digital.

No grazie. La mia casella email va bene così.
Articoli correlati
Branding

Mar 26, 2020

By Ricardo Vilardi

Corporate identity: non si tratta di loghi, si tratta di brand

Branding

Aug 30, 2019

By Ricardo Vilardi

L’autenticità del tone of voice nel processo di branding

Branding

Aug 16, 2019

By Karla Lorca

Sviluppo delle Soft Skill: la chiave per il successo professionale