Paid Media
Nov 30, 2018
BY JOSÉ ANTONIO DIAZ

Vuoi fare pubblicità in TV? Ecco come fare con Google

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Quando navighi su YouTube e utilizzi la versione gratuita, è praticamente inevitabile imbattersi in pubblicità. L'aumento degli annunci su YouTube rappresenta un'opportunità per i professionisti del SEM in cerca di nuovi canali per diffondere campagne targettizzate. Con l’introduzione delle Smart TV come nuovo canale di Google, è possibile la segmentazione anche di questi dispositivi: un’opzione in più per raggiungere un pubblico nuovo.

Se per tanti anni gli spot da 30 secondi sono stati a lungo la vera fonte di guadagno delle campagne pubblicitarie, la televisione oggi non è più il punto di riferimento perché le nuove generazioni la guardano molto meno rispetto a quelle precedenti. Nelle case al posto degli abbonamenti televisivi, sempre più persone scelgono forme alternative su Internet come Netflix, Amazon Prime e YouTube Premium.

Uno studio commissionato da Google a Nielsen ha rilevato che più della metà degli americani nella fascia 18-49 anni guarda poca TV o, addirittura, non ha nemmeno un abbonamento TV. Al contrario, il 90% di questo segmento demografico guarda video su YouTube.

Secondo Google, questo è il secondo importante cambiamento nel modo in cui gli utenti usano e interagiscono con YouTube. Mentre il primo passaggio è stato un cambiamento dalla visualizzazione desktop a quella mobile, il prossimo step sarà un ritorno alle radici, guardando video su televisore. Nel 2017, YouTube ha lanciato la feature YouTube TV che consente agli utenti di guardare la televisione in diretta sulla piattaforma, mentre nel 2018 ha introdotto la possibilità di vedere i contenuti di alcune reti via cavo, consentendo così agli editori di targetizzare gli annunci sia per i contenuti di YouTube sia per quelli televisivi guardati su YouTube. Queste mosse strategiche dimostrano come Google veda un enorme potenziale nell'unire media pagati con la televisione tradizionale, per costruire una pubblicità olistica.

 

Perché mirare a questo format?

I video sono responsabili della maggior parte del traffico web, ma ci sono anche altri modi in cui i contenuti video vengono consumati e dal momento che sempre più spettatori utilizzano app connesse come Apple TV o Chromecast per guardare YouTube sulle Smart TV, oggi si può sfruttare questa possibilità per intercettarli anche attraverso questi canali.

La ricerca di Google ha rilevato che gli utenti (considerati come unico insieme) trascorrono un totale di 150 milioni di ore al giorno a guardare i contenuti di YouTube sulle loro TV, rendendolo lo “schermo” con la crescita più rapida. Per gli inserzionisti questa è un’enorme possibilità perché dimostra che quando si parla di YouTube ci sono molti più formati di pubblicità di quanto si pensi e che vanno oltre agli smartphone, ai tablet e ai desktop.

E gli annunci pubblicitari video su Smart TV sembrano avere un rendimento migliore rispetto ad altri tipi di pubblicità. Quando Google ha implementato questa nuova funzionalità, ha citato Ipsos Lab Experiments che aveva rilevato come gli annunci di YouTube mostrati sugli schermi TV avessero determinato un aumento medio della conoscenza dei brand tra il 35% e il 47% nell'intenzione di acquisto.

Avere un altro dispositivo per la segmentazione si rivela utile anche quando si tratta di controllare i risultati delle nostre offerte. Se dalle tue analisi risultasse che la maggior parte degli utenti utilizza la smart TV invece che i computer, potresti ridurre l'importo pagato in campagne PPC e investire la differenza sulle Smart TV.

Ciò ci consente anche di esaminare come un utente si muove attraverso buyer journey su più dispositivi. Potrebbe iniziare con uno smartphone e poi passare a un computer e poi a una Smart TV. In questo caso riusciremmo anche a creare il contesto necessario per personalizzare e adattare i messaggi al format che gli utenti preferiscono in ogni momento.
 

Come funzionano le pubblicità sulle Smart TV?

La nuova funzione pubblicitaria TV di Google si adatta alle tipologie di device (computer, tablet, telefoni) attualmente disponibili su Google Ads e Video & Display 360.

La segmentazione, indipendentemente dal canale pubblicitario, è di vitale importanza per una campagna di successo. Al momento Google supporta solo l'opzione di segmentazione del dispositivo per le campagne Display e Video. Gli schermi TV includono in questa opzione di segmentazione, insieme alla smart TV, anche le console di gioco e i dispositivi collegati (incluso Chromecast).

Puoi scegliere i dispositivi accedendo alla sezione "Dispositivi" nelle tue impostazioni su Annunci Google. Nella nuova riprogettazione di Google Ads, puoi apportare queste modifiche nel menu Pagina.

Inoltre, per i brand che cercano di indirizzare i cord-cutters (coloro che non guardano più la televisione in abbonamento), Google ha creato un segmento light TV watcher (coloro che guardano poca TV) su Google Ads cosicché gli inserzionisti sulla piattaforma possano raggiungere coloro che consumano la maggior parte dei loro contenuti video online, altrimenti difficili da raggiungere con i media tradizionali.

 

E i prezzi?

Non tutti i brand possono permettersi di pagare grandi cifre per la pubblicità televisiva tradizionale. Ma non solo, dato che il numero degli spettatori televisivi sta diminuendo, non avrebbe nemmeno senso spendere tutti quei soldi. Tuttavia, quando si tratta di fare il bilancio, i risultati di un esperimento di BigPubli indicano che i costi per un nuovo annuncio TV di Google sono alla portata anche degli inserzionisti con budget limitati.

Per la settimana in cui BigPubli ha gestito uno spot, il contenuto ha raggiunto 309 visualizzazioni sugli schermi TV e il costo totale per tali visualizzazioni è stato di 3,77 €, il che implica che il costo potrebbe essere pari a 0,01 € per visualizzazione. Anche se sembra troppo bello per essere vero, questo esperimento l’ha dimostrato.

Come ottenere il massimo da questo format?

Una delle chiavi del successo per qualsiasi campagna di Google Ads è gestirla con successo. Ecco i passaggi da seguire per assicurarti che il tuo brand capitalizzi al meglio questa strategia.


Imposta il target per ogni dispositivo su Google Ads
Non basta abilitare la segmentazione sui diversi dispositivi; dovrai anche impostare il target per ogni dispositivo per le tue campagne video. Per farlo, vai nella sezione device all'interno di una qualsiasi delle tue campagne video e quindi fai clic sull'icona a forma di matita per regolare le percentuali di offerta. Scegli la tariffa con cui vuoi cambiare il target, indipendentemente dal fatto che tu lo stia aumentando o diminuendo, e salva le nuove preferenze.

Una volta impostate queste preferenze, le campagne video verranno visualizzate sui dispositivi che trasmettono contenuti di YouTube. Come accennato in precedenza, questi includono Apple TV, console per videogiochi, Smart TV e Chromecast.

Ottimizza la creatività
Indipendentemente dal format della pubblicità, dobbiamo fare in modo che i contenuti nell'annuncio si adattino alle esigenze della piattaforma. Assicurati che il design di questi annunci video sia responsive per le Smart TV e di trasmettere il tuo video migliore su un grande schermo. In caso contrario, la tua campagna potrebbe non ottenere l'effetto desiderato.

Segmentazione
Infine, ma non meno importante, la parte più cruciale della gestione efficace delle campagne media è la scelta della segmentazione giusta, perché questa è la base per quanto si pagherà alla fine. Assicurati che il titolo per gli annunci e tutti gli altri componenti siano ottimizzati per ottenere conversioni preziose senza spendere troppo.

 

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