Jan 14, 2020
Giorgio Ascolese
CEO di We Are Marketing
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Le ultimissime tendenze del marketing turistico

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Il settore turistico sta vivendo una fase di metamorfosi, con cambiamenti profondi negli schemi e nei paradigmi abituali. Questa inversione di rotta porta con sé tendenze e trend del settore che vanno adattandosi al nuovo contesto. Quali sono? Ecco una lista con le più importanti.

valigia da viaggio

Le ultimissime tendenze del marketing turistico sono un ottimo esempio di queste trasformazioni. Si parla di metamorfosi in quanto la profondità dei cambiamenti è riuscita - in appena dieci anni - ad incidere direttamente a livello strutturale, culturale ed economico. Cosa dobbiamo aspettarci, allora, da questo nuovo decennio?

Ramón Estalella, Segretario Generale della CEHAT (Confederación Española de Hoteles y Alojamientos Turísticos) in un’intervista rilasciata a WAM ha sottolineato che “ci troviamo di fronte a una industry che non ha nulla a che fare con il settore turistico cui eravamo abituati. I consumatori non sono più gli stessi e non hanno più nemmeno le stesse necessità. Sono cambiati anche i mercati ed insieme a loro cambiano i prodotti ed i canali sui quali acquistare”. 

Come possiamo dunque superare queste sfide? Semplicemente trasformandole in opportunità. Intelligenza Artificiale, assistenti virtuali e Internet of Things sono solo alcune delle nuove tecnologie arrivate a stravolgere profondamente il settore. Il loro impatto, tuttavia, può darci la possibilità di interagire con i consumatori in maniera alternativa; abbiamo l’opportunità di personalizzare ed adattare la comunicazione con il cliente e fronteggiare così la concorrenza. 

Il marketing turistico può e deve trarre vantaggio da tutti questi cambiamenti in modo da rinnovarsi ed adattarsi alle nuove tendenze ed esigenze del mercato.  

 

Digital marketing turistico: quale direzione sta prendendo?

Ci sono i viaggiatori solitari,  i genitori in cerca di vacanze a misura di famiglia,  chi rincorre nuove esperienze in spazi incontaminati, chi ama il brivido o chi, invece, predilige sempre luoghi di mare. Il settore turistico oggi si trova di fronte ad un bacino di clienti altamente segmentato, ben informato e  che finisce per affezionarsi più alla destinazione che ai brand.

Ecco perché la sfida più ardua per questi ultimi  è proprio quella di entrare in contatto con il proprio target e lasciare un’impronta indelebile con esperienze uniche ed irripetibili. Il passaggio davvero decisivo, a conti fatti, è proprio quello di attrarre il pubblico verso il proprio sito web adoperando le giuste strategie di digital marketing  turistico. Quali?

turismo esperienziale

Troverai le risposte che cerchi nel nostro report sui trend del settore Travel & Tourism: una dettagliata analisi situazionale che, oltre a prendere in esame e descrivere i cambiamenti dovuti alla metamorfosi in atto, ti offrirà 30 punti chiave nel settore turistico  per affrontare al meglio le sfide di questo nuovo decennio. 

 Ho selezionato qui di seguito quelle che ritengo essere le più cruciali:   

1. Differenziati dai tuoi competitor 

I viaggiatori non cercano più solo semplici prenotazioni frettolose ma, piuttosto, vogliono vivere esperienze che lascino il segno. Le ultime tendenze di marketing turistico includono soggiornare in vere e proprie case sugli alberi sottoforma di hotel, partecipare ad una vendemmia in famiglia o pernottare in un castello. I brand dovrebbero trasmettere un senso di unicità ed empatia che - se comunicato perfettamente sul web - può dettare già gran parte del loro successo.

2. Applica una strategia di marketing a 360º 

L’AI sta velocizzando i processi di marketing turistico, nonché quelli di  decision-making strategico consentendoci di disporre di informazioni più specifiche ed appropriate riguardo i clienti.  Possiamo estrapolare dati in tempo reale circa il nostro brand con l’aiuto, ad esempio, di un CRM interno o di una piattaforma per la gestione dei dati (DMP) di  programmatic advertising; strumenti, questi, per contestualizzare, adattare e personalizzare la nostra strategia e comunicazione lungo tutti i touchpoint.

Siamo in grado, cioè, di mappare precisamente il profilo dei nostri clienti e il loro comportamento grazie a un format multichannel dotato di tool a 360°.

Applicare una strategia di marketing a 360° ci permetterà di sfruttare al massimo tutti i canali di marketing e tutte le risorse a disposizione  per raggiungere i nostri utenti e convincerli con una comunicazione coerente e coesa.

3. Sfrutta tutto il potenziale del tuo CRM

Avvalersi di un CRM tradizionale non è più sufficiente. È passata l’era della semplice mailing list; ormai, infatti, dietro quell’indirizzo di posta elettronica deve esserci un profilo che ci racconti gli interessi reali di quel consumatore. Tutti gli ultimi aggiornamenti in campo marketing ci inducono a riflettere, infatti, sulla necessità di lavorare ancora più a fondo in direzione del cliente e della sua soddisfazione. 

Ecco perché, in un report elaborato dalla società di marketing intelligence IDC e da Salesforce, è emerso che il 28% delle aziende mondiali ha già adoperato l’AI come parte della strategia di CRM e, il 41% di quelle, ha pianificato di continuare a farlo anche nel 2019.  

4. Punta sul 5G

Entro il 2025 due terzi delle connessioni mobile avverrà in 5G. Questa evoluzione ci  prospetta un mondo di nuove opportunità, dato che questi network saranno 100 volte più veloci con una velocità media di 20 Gbps. La velocità di download  sarà dunque maggiore rispetto all’attuale fibra ottica. Un esempio: potrai scaricare un film da 1GB in meno di dieci secondi.

Piuttosto che l’estensione della larghezza di banda, perciò, la vera rivoluzione del 5G risiede nella notevole riduzione dei tempi di caricamento e nell’incredibile possibilità di gestire un maggiore numero di connessioni per impianto. In altre parole: il boom dell’Internet of Things.

5. Automation, automation e ancora automation

L’Internet of Things porterà ad automatizzare qualsiasi attività essenziale: che si tratti di fare il bucato, redigere un bilancio, organizzare servizi di manutenzione preventiva, o quasi ogni altro tipo di attività ripetitiva. L’AI, allo stesso modo, servirà ad automatizzare e ad impegnare per lo meno al 50% funzioni robotiche.

Robot, AI, IoT, automazione domestica, e molte altre funzioni avranno un impatto totalizzante  sul settore turistico, apportando cambiamenti organizzativi.

6. Offri esperienze autentiche 

ll 69% dei millennial è alla ricerca di viaggi autentici, ovvero di esperienze che consentano loro di vivere la vera cultura dei posti visitati. 

La costante crescita numerica dei viaggiatori, la riduzione dei costi di trasporto e la diffusione di nuove piattaforme ha democratizzato il turismo. Basti pensare ad alcune città come Barcellona, Palma di Maiorca, Dubrovnik, Venezia o Amsterdam che stanno respingendo il turismo di massa privo di regolamentazione o restrizioni.  

La brand identity è il vero tratto distintivo per posizionarsi nel  turismo e per promuovere efficacemente le destinazioni ai turisti. Tuttavia l’essence di un marchio è l’unione di fattori tangibili ed intangibili: le emozioni che suscita, la reputation ma anche le aspettative che genera, la mission del brand e molto altro ancora.

Questi  sono solo alcuni dei trend  necessari per tracciare la direzione che il settore alberghiero e turistico prenderanno nel breve futuro. È fondamentale prenderne atto ed iniziare ad adottare quei cambiamenti necessari per fare la differenza ed assicurarsi guadagni. Nel nostro report sul turismo potrai trovare tutte le informazioni indispensabili per chi opera in questo settore.

 

 

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