Inbound Marketing
Oct 21, 2016
BY MARTINA COLUCCI

Come compilare il calendario editoriale per la tua strategia inbound

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Uno dei trucchi per ottenere il massimo dalla tua strategia inbound è pianificare il lavoro nei minimi dettagli, in modo da avere un quadro generale della situazione e poter adottare pratiche e comportamenti in linea con la programmazione dei tuoi obiettivi. In questo contesto, elaborare un calendario editoriale può essere un aiuto fondamentale.

Quando decidi di adottare una strategia di inbound marketing e, nello specifico, una strategia di content marketing, che prevede l'utilizzo di un blog e la pubblicazione tramite i social, è necessario seguire alcuni step fondamentali affinché tu riesca a raggiungere i risultati sperati. Ad esempio, è importante imparare a pianificare il lavoro attraverso un calendario editoriale, strumento fondamentale per sapere cosa, quando e come pubblicare online, in modo da avere sempre la situazione sotto controllo.

Il calendario editoriale è necessario soprattutto quando la tua strategia digital prevede l'impiego di canali diversi: in questo modo, potrai differenziare e pianificare separatamente ogni messaggio per tutte le piattaforme sulle quali verrò pubblicato.

 

Calendario editoriale

 

Ma quali sono le voci che devono essere contenute in un calendario editoriale? Ecco le principali:

 

1. Data

Puoi decidere di organizzare il lavoro basandoti sulla data di pubblicazione del post. Scegli prima di tutto una frequenza di pubblicazione, ovviamente in base al target e agli obiettivi che vuoi raggiungere: potrai decidere, ad esempio, di far uscire i post cinque volte a settimana. Dopo di che, inserisci le date nel calendario editoriale e tieni aggiornato il documento: in questo modo sarà possibile pianificare il lavoro da svolgere e ottimizzare il tempo.

 

2. Status

Inserendo questa voce all'interno del tuo calendario editoriale avrai la possibilità di tenere nota dei post pubblicati, di quelli in fase di stesura e di quelli in attesa di essere editati. Conoscere queste informazioni è di fondamentale importanza per monitorare il flusso di lavoro.

 

3. Buyer persona

Per una maggiore organizzazione dei contenuti, è utile associare ad ogni post il buyer persona di riferimento. Così facendo creerai post rivolti a target differenti, senza sovraccaricare di contenuti un singolo buyer a discapito di un altro.

 

4. Funnel stage

Uno dei concetti chiave dell'inbound marketing è quello relativo all'inbuto di vendita, con i suoi tre stage (ToFu, MoFu, BoFu). Il calendario editoriale può aiutarti a monitorare anche questo aspetto della tua campagna, permettendoti di alternare con efficacia gli argomenti. Grazie a questa voce puoi renderti conto se stai distribuendo i contenuti in modo equilibrato all'interno delle tre fasi.

 

5. Keyword

Tutte le volte che crei un contenuto per il web devi scegliere la keyword di riferimento in base alla quale indicizzare il tuo testo, inserendola in specifici punti tra cui titolo, meta-description e URL. Il calendario editoriale può aiutarti a tenere traccia delle keword utilizzate, ottimizzando gli sforzi dei copy

 

6. Autore

Un riferimento all’autore del post è sempre utile, soprattutto se nella tua azienda più di una persona redige i contenuti.

 

7. Tipologia di articolo

Qual è la tipologia del tuo blog post? È un'infografica, un'industry news o un how to? Segnando questa informazione all'interno del tuo calendario editoriale potrai diversificare i formati dei tuoi blog post in modo da dare vita a una content strategy ricca e interessante. 

 

8. Call to action

Prendere nota delle call to action inserite in un post è utile per creare una strategia veramente efficace. 

 

È importante, infine, seguire alcune best practices per compilare il calendario in modo efficace: 

  • crea un documento facile da comprendere, in modo che nessuno abbia difficoltà nel consultarlo;

  • usa diverse colorazioni per avere una maggiore chiarezza e identificare le diverse informazioni senza confondersi;

  • aggiorna continuamente il calendario. È fondamentale al fine di evitare ripetizioni e mantenere il lavoro lineare.

 

Sono molti i tool grazie ai quali è possibile creare un calendario editoriale, primo tra tutti HubSpot con il suo Blog Editorial Calendar, ma anche Google Calendar, Google Sheets e Microsoft Excel: basta solo scegliere quello che fa al caso tuo.

 

content calendar

(Immagine: HubSpot)


Se desideri un aiuto per pianificare il tuo calendario editoriale, noi di WAM sapremo aiutarti fornendoti il giusto supporto per organizzare al meglio il tuo lavoro. 

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